venerdì 10 luglio 2009

osservando Novi Sad (parte II)


11. Le ragazze qui sono bellissime e soprattutto hanno delle gambre da schianto, lunghissime, e molte di loro indossano dei pantaloncini microscopici... praticamnte vanno in giro in mutande!... la verita' e' che sono molto invidiosa!
12. tutti fumano ovunque comunque costantemente... un pacchetto di sigarette costa dai 60 ai 110 dinari (1euro sono 92 dianri), e si vedono per strada anche bambini di 11/12 anni che fumano). Per loro e' assolutamente normale e fumano dalla mattina appena svegli alla sera tardi, a scuola, negli uffici, nei bar... e nessuno mai si pone il dubbio che a qualcuno possa dare fastidio!
13. qui chiamano cappuccino una bevanda oscena che e' un insulto ad uno dei nostri orgogli nazionali> praticamente usano una bustina di caffe' solubile e latte in polvere e un eccesso di zucchero, la svuotano in una tazza, la riempiono con l'acqua calda che esce dal rubinetto (aaaargh!) e poi aspettano pure che si raffreddi!!! Quetsa schifezza hanno il coraggio di chiamarla cappuccino! Mi sono gentilmente rifiutata di degustarla!
14. con la pasta siamo nella stessa situazione, ma questa purtroppo ho dovuto mangairla perche' costituiva la mia cena (ma come si puo' pensare di cucinare la pasta ad un ospite italiano? piuttosto chiedimelo che te la cucino io!). Hanno cotto una specie di fusilli in un gran pentolone fino ovviamente a farli scuocere. Dopo di che invece di scolarli hanno riempito la pentola di acqua fredda e li hanno lascaiti un po' in ammollo prima dis colarli... dopdiche' non hanno certo pensato di metterci un po' di olio per evitare che si incollassero! Su questo pastone per cani si versa un mestolo di sugo dolciastro fatto con una passata di pomodoro che assomoglia di piu' al ketchup (si scrive cosi'?).
15. amano molto i tappeti e in ogni casa ci sono tappeti in ogni stanza, anche quando i pavimenti sono di parquet.
16. amano molto i fiori, ci sono fiori ovunque, dovreste vedere come sono carine le case galleggianti sul Danubio con cascate di petunie alle finestre!
17. quasi nessuno parla inglese, ma proprio per nulla! tu pensi che almeno Good Morning qualcuno lo sappia dire, invece per lo piu' con la gente per strada si comunica a gesti! pero' sono tutti molto gentili e fanno il possibile per aiutarti e capire o farsi capire, addirittura prendono carta e penna e ti scrivono numeri e fanno disegni! Sono gente accogliente!
18. lo sport più amato penso sia il tennis! non sono fanatici di calcio come noi italiani e i bambini per la strada giocano a tennis e non a calcio!!!
19. a scuola studiano inglese e tedesco ma poi per accedere all'Università è obbligatorio sapere il russo (retaggio del comunismo e dell'essere nella sfera di influenza dell'URSS)! quindi vanno tutti a lezioni private di russo e questo è molto costoso per le famiglie!
20. non vorrei rischiare di emettere sentenze e generalizzazioni superficiali, quindi mi limito a riportare le parole dei serbi con cui ho avuto modo di paralre e approfondire l'argomento: i serbi si sentono i "buoni" della guerra, pensano che tutti gli altri (in special modo croati e albanesi) li odino e non ne capiscono il motivo! ... dicono che prima tutti erano serbi ma poi dopo la morte di Tito hanno iniziato a chiedere l'indipendenza mettendosi in testa strane idee di essere diversi!... dicono che la Serbia e' un paese democratico dove nessuno ti chiede di che religione sei o ti discrimina per la tau provenienza, mentre in Croazia ti emarginano e ti discriminano se sei serbo!... dicono che loro durante la guerra non hanno mai compiuto atti atroci (J. in particolare mi dice che suo padre in guerra dava il proprio cibo ai bimbi croati e che al suo ritorno per lungo tempo non e' riuscito a dormire o piangeva nel sonno), mentre i croati hanno fatto cose inaudite come evirare i bambini serbi!.... dicono che il Kossovo e' il cuore della Serbia e soltanto perche' la meta' della popolazione e' albanese ora sono stati defraudati anche di quel pezzo di terra!... dicono che in Serbia si tutelano tutte le minoranze ma non si puo' essere orgogliosi di essere serbi perche' subito vieni taccaito di essere un nazionalista!...
io ascolto e non mi permetto di giudicare, approfondiro' meglio i fatti storici al mio ritorno a casa e mi riprometto di andare a fare un campo di lavoro in Bosnia e uno in Croazia per ascoltare come raccontano le cose dall'altra parte!
comunque l'impressione è che ci sia un forte nazionalismo, che abbiano ancora l'idea della "Grande Serbia" e che probabilmente i mezzi di informazione e l'istruzione scolastica abbiano contribuito pesantemente a fare loro un profondo "lavaggio del cervello" e dar loro una visione degli accadimenti storici alquanto parziale e distorta per cui non sono assolutamente in grado di riconoscere le atrocità e gli errori commessi dal proprio popolo (o esercito o governo) nel passato recente, si sentono vittime e ritengono che tutto ciò che viene detto contro di loro sia solo propaganda del nemico per fomentare l'odio nei loro confronti, che invece sono persone tanto brave, aperte, democratiche ed ospitali!! non si interrogano sulle ragioni storiche per cui i paesi confinanti provano un tale astio nei loro confronti!

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