giovedì 6 novembre 2008

l'arte di stare


Forse questo post non lo leggerà mai nessuno
ma non importa
perché questo blog è il diario del mio cammino
e il mio cammino sta andando avanti
anche se il viaggio in Botswana è finito.
Sono tornata a Milano da due mesi
da due mesi sono nella mia casa
da due mesi sto di nuovo lavorando...
da due mesi mi sento persa
disorientata
sperduta
sola.
Sono alla ricerca della mia strada
della direzione giusta da prendere.
Sto cercando di capire e sperimentare
quella cosa chiamata stabilità.
Dentro di me una sensazione di vuoto e solitudine che
mi divora
mi corrode
mi consuma
mi brucia...
Sto provando a stare ferma
a stare dentro a questo malessere
a vivermelo fino in fondo
a lottare per rimanere a galla.
La mia smania di partire è solo una fuga
una forma di difesa dalla relatà
un modo per non stare nel qui ed ora
per non andare in profondità nelle cose.
Mi sento come queste spighe
battute dal vento
di fronte ad un cielo infinito
temestoso e incommensurabile...
ma loro
orgogliosamente resistono alle intemperie
non chinano la testa
loro semplicemente STANNO.
Vorrei anche io semplicemente stare.

Padre Piras scrive:
Pascal ha scritto: "l'uomo ha così tanti problemi perché non è più capace di rimanere da solo nella propria stanza". Chi non sopporta se stesso si rifugia in varie attività, o si stordisce nel divertimento. Alcuni sociologi hanno addirittura detto che "questa civiltà si svagherà fino a morirne". L'uomo oggi è un enigma persino per se stesso. Gli vengono offerti così tanti modelli interpretativi per spiegare il suo mistero che molti ne sono sconcertati. L'uomo odierno non ha punti fermi, in base ai quali spiegare ciò che accade dentro di lui. L'alienazione da se stessi è la causa di questa situazione. L'uomo deve soltanto guardare, osservare .. deve entrare in se stesso, sentirsi. Deve vivere consapevolmente la sua quotidianità, piccola o grande. "Ho guardato in fondo alla mia esistenza e lì ho visto Dio come il mio vero fondamento e il motore della mia vita".

1 commento:

rosanna ha detto...

Come vorrei che tu potessi stare così come adesso lo desidero per me. Forse la capacità di stare per me è data dalla mia età ma il tutto è coinciso con la scoperta del dentro di me attraverso l'arte e vorrei tanto trasmetterlo a te e forse sarà possibile